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![]() Albero Genealogico dipinto a mano su carta pergamena. Sul foglio è stampata una copia della foto di nozze; il matrimonio risale al 1953. Nelle foglie hanno trovato posto i due figli della coppia con i propri coniugi e con la propria discendenza; sulla
chioma dell'albero, accanto ai più giovani, sono rimaste, ancora
vuote, alcune foglie per le generazioni
future.
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In base alla ricerca più o meno approfondita dei nomi degli antenati (BIS e TRIS nonni),si possono mettere intorno alle radici dell'albero, |
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Partendo dai tronchi più bassi, verranno disegnate coppie di foglie intersecate (contornate da foglioline più piccole), in numero adeguato |
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Sul tronco dell'albero, posizionato alla base, trova spazio un grande cartiglio con bordi laterali scrivibili; qui verranno dipinti i nomi |
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La chioma dell'albero, nel punto in cui terminano i tronchi laterali, è la parte dedicata al futuro; per questo ci sono molte foglie doppie |
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E' fondamentale costruire l'albero con una struttura simmetrica, così da evidenziare come dall'unione di due famiglie si sono ottenute nuove |
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Questo Albero serve alle famiglie da consultare e da riempire con gli anni, ti consiglio di non affrettarti a scrivere i nomi di ogni nuovo |
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Esistono in commercio molte ditte di pennarelli per la stoffa e di
colori per la stoffa. Scegliete le tinte base di varie marche per avere delle punte più o meno sottili. Verificate che siano pennarelli adatti a seta o cotone; questi saranno compatibili tra loro e potranno essere sovrapposti. I pennarelli per la stoffa adatti a tutti i tipi di supporti, contengono dei solventi che non vanno d'accordo con gli altri, per questo è bene usarli separatamente, per zone delimitate. Delineate i bordi velocemente per evitare brutte sbavature di colore. Sfumate le foglie e il tronco con diverse sovrapposizioni di colore quasi asciutto. Come si fa ad ottenere una tinta quasi asciutta? La prima volta che ho scoperto una tinta così, è stato un puro caso; avevo appena acquistato un discreto numero dei miei pennarelli preferiti; considerandoli tutti nuovi e quindi carichi di colore, non avevo perso tempo a provarli uno ad uno, così nel momento in cui ho appoggiato la punta sulla stoffa, ho visto una bella sfumatura di colore... Ho controllato la tenuta al lavaggio della tinta sfumata e ho verificato che possiede le stesse qualità della tinta carica; da quella volta in poi, ho sempre conservato tutti i pennarelli, per poterli usare in ogni fase della loro forza colorante.
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Per un risultato perfetto è importante considerare il supporto di stoffa
come una vera e propria tela da tirare su telaio. La nostra stoffa di lino o cotone deve essere ben lavata e stirata; procedete alle sfilature sui bordi per delineare e definire i margini finali del quadro. Non tagliate via i bordi, lo farete solo dopo aver dipinto e dopo una perfetta apprettatura. Controllate che il drittofilo sia costante e che un eventuale ricamo non faccia tirare la stoffa da una parte o dall'altra, in questo caso sarebbe meglio cambiare la stoffa e cercarne una con i requisiti giusti; sconsiglio di dipingere un supporto inadatto, mi pare ovvio! Se volete provare a tingere il fondo dell'albero, leggete la
guida in
dieci punti per la creazione di un arazzo; troverete tutte le
informazioni necessarie, ma ricordate che un Albero Genealogico di
solito richiede una stoffa piuttosto grande, (circa cm60xcm80)per queste
misure sarebbe meglio mantenere il colore originale, o al massimo
tingere con il thè in un delicato tono ecrù. Prima di cominciare il ricalco e la pittura, apprettate solo sul dietro la stoffa; questo vi aiuterà a fissare adeguatamente il telo al tavolo luminoso, sopra al disegno in carta. |
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Dopo aver dipinto e sfumato tutte le foglie e i cartigli, il vostro
Albero Genealogico è pronto ad accogliere i nomi e le dediche della
vostra famiglia. Solo quando sarete certi che la pittura è perfettamente asciutta, stirate e apprettate con dovizia, SU TUTTI E DUE I LATI. La stoffa così trattata, sarà facile da tagliare, lungo li bordi sfilati, ma soprattutto sarà facile da SCRIVERE e adeguatamente protetta da eventuali errori. E' bene considerare la sfortunata eventualità di un errore di scrittura! In quel caso, CHE FARE? La pittura è indelebile anche alla candeggina, ma un trattamento di smacchiatura può certamente sbiadire tutte le tinte. Scrivete i nomi e le frasi con i pennarelli per la stoffa oppure con le penne ad inchiostro indelebile; in entrambi i casi, cercate di essere precisi e veloci, ma se sbagliate dovete LAVARE e SFREGARE e SMACCHIARE IMMEDIATAMENTE, ogni minuto che passa rende più difficile l'operazione ripristino!
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Gli Alberi Genealogici possono essere dipinti con realismo o con estrema
fantasia, saranno certamente apprezzati in quanto espressione artistica
e supporto per nomi e cognomi della propria storia familiare. Non precludetevi la possibilità di inventare tipi di foglie o di aggiungere fiori o bacche fantasiose, questo Albero non è un freddo documento legale; le notizie e i dati trascritti sono di un genere che, di solito, ispirano commozione e regalano emozioni intraducibili! |
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| www.fabiolagiannini.com |
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