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Tutto il fascino di una
tecnica antica
Raku,tecnica di origine
giapponese,nasce in sintonia con lo spirito zen che
esalta l'armonia presente nelle piccole cose e la bellezza
nella semplicità e naturalezza delle forme.L'origine del
raku è legata alla cerimonia del tè:un rito ,realizzato con
oggetti poveri tra i quali il più importante era la tazza,
che gli ospiti si passavano l'un l'altro.Le sue dimensioni
erano tali da poter essere contenuta nel palmo della mano.
L'invenzione della tecnica Raku è attribuita ad un artigiano
Coreano.
Le ceramiche Raku arrivano ad avere un valore alevatissimo e
sono molto ricercate. Molte di queste opere posso essere
ammirate, infatti, in musei e collezioni private.
La tecnica raku è stata introdotta recentemente nel
mondo occidentale che ne ha stravolto i suoi risultati.
L'effetto decorativo, con riflessi metallici e craquelé, la
singolarita del processo, dove l'oggetto è estratto
incandescente dal forno, ne fanno una tecnica decisamente
emozionante, che stravolge il metodo ceramico classico.
Durante il processo raku il pezzo subisce un forte shock
termico; è quindi necessario utilizzare un'argilla robusta e
refrattaria. Questo tipo di terra ha al suo interno della
chamotte (granelli di sabbia) che diminuiscono il grado di
contrazione, evitando così la probabilità di frattura. Il
pezzo in argilla refrattaria bianca dopo esser stato
modellato viene cotto una prima volta tra 950°-1000°C;
dopodiche avviene la decorazione. Nella tecnica Raku vengono
utilizzati gli ossidi, quindi per avere un verde, ad
esempio,non si utilizza il pigmento dello stesso colore ma
l'ossido di Rame. Inoltre nella tecnica Raku si utilizzano
come base per i colori le cristalline e non gli smalti.
La cottura Raku, seconda cottura, avviene in un apposito
forno dove la temperatura sale in circa 3 ore a
950°C-1000°C. Quando il colore diventa lucido e il pezzo è
incandescente si procede all'estrazione. Il forno viene
aperto e l'oggetto viene preso attraverso apposite pinze e
viene immediatamente depositato in un contenitore di metallo
pieno di materiale combustibile (fogli di giornale,
trucioli, segatura ecc.) che oltre a bruciare soffoca anche
il pezzo, provocando una grossa riduzione.
L'oggetto viene
poi estratto nuovamente dal contenitore e immerso
nell'acqua,dopodiché viene pulito per eliminare i segni
della combustione e per far emergere i metalli in tutta la
loro iridescenza e brillantezza. Il processo di riduzione
può essere parziale o totale.L'elemento che denota il tipo
di riduzione ottenuto è il colore dell'argilla non
smaltata:è nera con la riduzione totale e si schiarisce nei
toni di grigio a contatto con l'ossigeno .La riduzione
totale si ottiene chiudendo completamente il contenitore,in
modo che non entri aria. Il tipo di riduzione cambia in base
a una serie di variabili:il combustibile(il suo potere di
combustione,la sua umidità ecc.),il tempo che intercorre tra
l'estrazione e la riduzione(tempo di contatto con
l'ossigeno) copertura totale o parziale dell'oggetto. L'anima del Raku è la gioia di sperimentare e
l'istintività;ogni oggetto è unico,particolare perché frutto
di emozioni.
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